Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti e Pubblicista

Consulenza Societaria e Fiscale - Servizi Contabili e Paghe

25 Gen 2018

Maxibonus anche sugli autocarri


Per imprese e professionisti superammortamento del 130% nel 2018 anche per l’acquisto di autocarri. Mentre i soggetti Irpef non potranno beneficiare della detrazione del 36% per il semplice acquisto e collocamento nella terrazza di piante e altri vegetali in vasi non fissi, ma mobili, se ciò non rientra in un più ampio intervento straordinario di sistemazione a verde dell’intero giardino o area interessata. Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti ieri dall’agenzia delle Entrate.

Super ammortamento

Nel 2018 possono beneficiare del superammortamento anche gli autocarri, in quanto l’articolo 1, comma 29, della legge 205/2017 esclude solo i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’articolo 164, comma 1, del Tuir e quest’ultimo articolo non comprende gli autocarri. Ai fini Ires e Irpef (non per l’Irap), quindi, dal reddito d’impresa o da quello di lavoro autonomo (professionisti) è possibile dedurre, considerando un costo fiscale maggiorato del 30%, gli ammortamenti (o i canoni di leasing) degli investimenti effettuati nel 2018 (o entro il 30 giugno 2019, con ordine accettato dal venditore e pagamento di acconti almeno del 20%, entro il 31 dicembre 2018) in beni materiali strumentali nuovi, inclusi gli autocarri ed escluse le autovetture, anche se strumentali all’attività. Super e iperammortamento sono cumulabili con altre agevolazioni a sostegno dello stesso bene (a patto che questi nuovi incentivi non prevedano clausole di incumulabilità), come il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo o quello per gli investimenti al Sud. L’importo risultante dal cumulo non potrà essere superiore al costo per l’investimento. Per le costruzioni in economia di un macchinario 4.0, nelle more della richiesta della certificazione CE, la presunzione di conformità non può sostituire la documentazione prevista nella Direttiva macchine, quindi, il bene non beneficia dell’iperammortamento.

Bonus giardini

Quanto al bonus verde, l’Agenzia ricorda che deve essere considerato anche quanto detto nella relazione alla legge di Bilancio, che parla di interventi straordinari di sistemazione a verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere o tipo già esistenti con particolare riguardo alla fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo, alla riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro, anche mediante la realizzazione o l’adeguamento di impianti di irrigazione nonché a lavori di restauro e recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico. Quindi sono agevolate solo le opere che riguardano un intervento relativo all’intero giardino o area interessata. La collocazione di piante in vasi non fissi, pertanto, può essere agevolata solo se rientra in un più ampio intervento di sistemazione a verde di un immobile residenziale.

Lavaggio auto

Dal 1° luglio 2018, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri saranno obbligatorie per le cessioni di benzina o di gasolio come carburanti per motori. Adempimenti già obbligatori dal 1° aprile 2017 per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi tramite distributori automatici.

 

REGIME DI CASSA Per il passaggio da inizio del 2017 dalla contabilità ordinaria a quella semplificata o viceversa, al fine di entrare o di evitare il nuovo regime di cassa, l’opzione è vincolante almeno per un triennio e non per un solo periodo d’imposta
INTEGRATIVA A FAVORE La dichiarazione
integrativa a favore non è soggetta ad alcuna sanzione, in quanto non risulta integrata neanche la fattispecie della dichiarazione irregolare dell’articolo 8, primo comma, del decreto legislativo 471/1997
RIVALUTAZIONE TERRENI Per la rivalutazione del valore dei terreni, è possibile effettuare la cessione, considerando il valore del costo rivalutato, anche prima dell’asseverazione della perizia di stima, a patto che la perizia sia stata redatta prima del rogito notarile
ASSOCIAZIONI, PRO LOCO E DILETTANTI Le associazioni sportive dilettantistiche, le pro loco e le associazioni non profit che hanno optato per la legge 398/1991, sono esonerate dall’invio del modello annuale Iva, quindi, se versano l’Iva in misura maggiore rispetto al dovuto, possono chiedere la restituzione dell’Iva non dovuta

 

Approfondimento dello Studio De Stefani all’articolo di Luca De Stefani su Il Sole 24 Ore del 25 gennaio 2018

 

Richiedi una consulenza personalizzata