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17 Nov 2017

Autovetture aziendali – Costi deducibili solo al 20% – Al 100% solo per le auto strettamente strumentali – Conviene sempre il rimborso spese


I costi delle auto aziendali non possono essere dedotti integralmente, ma subiscono il taglio al 20% anche se si tratta di beni utilizzati solo per l’attività dell’imprenditore. Per le Entrate, infatti, la deduzione piena si può avere solo per auto senza le quali «l’attività non può essere esercitata». Lo stupore per questa normativa è contenuta nella mail che un imprenditore ha inviato alla casella: ilmiogiornale@ilsole24ore.com. Per il reddito d’impresa, però, la deduzione di ammortamenti, canoni di leasing o noleggio, spese di manutenzione, assicurazione, custodia, carburanti, tassa di circolazione eccetera, è piena (quindi, non ridotta al 20%, al 50% per i minimi e i forfettari o all’80% per gli agenti, con limiti massimi di spesa rilevante fiscalmente) solo per i seguenti veicoli: autocarri, a patto che abbiano un rapporto tra potenza e portata inferiore al coefficiente 180 (provvedimento Entrate 6 dicembre 2006), autobus, trattori stradali, autotreni, autoarticolati, autosnodati, mezzi di trasporto non a motore (biciclette e gondole) (circolare 1/E/2007), a patto che siano inerenti all’attività d’impresa (circolare 48/E/1998 e risoluzione 244/E/2002); i veicoli adibiti a uso pubblico, come taxi e Ncc , muniti di licenza comunale (articolo 164, comma 1, lettera a, punto 2, Tuir); autovetture, autocaravan, aeromobili da turismo, navi e imbarcazioni da diporto (articolo 54, comma 1, lettere a e m, Dlgs 285/1992), ciclomotori e motocicli, utilizzati «esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa» (articolo 164, comma 1, lettera a, punto 1, Tuir, regola valida solo per le imprese e non per i professionisti, circolare 48/E/1998), cioè «senza i quali l’attività stessa non può essere esercitata», come le autodelle imprese che effettuano noleggi o leasing (circolari 48/E/1998, 11/E/2007, risposta 8.2, 13 febbraio 1997 n. 37/E e risoluzione 59/E/2007) o quelle utilizzate dalle autoscuole (circolare 11/E/2007). I costi delle altre autovetture, quindi, non sono deducibili al 100%, ma al 20% (80% per gli agenti e 50% per i minimi e i forfettari), come le auto usate per pubblicizzare i servizi offerti, tramite l’allestimento all’esterno di messaggi pubblicitari e marchi d’impresa (circolari 1/E/2007 e 50/E/2002) o per i mezzi che gli alberghi utilizzano per il trasporto dei clienti verso impianti di risalita, piste da sci, scuole di sci, servizi di noleggio, stazioni ferroviarie, aeroporti. In questi casi, per le Entrate non ricorrono gli elementi per ritenere detti beni utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività dell’impresa, in quanto non sono beni senza i quali l’attività non può essere esercitata (interrogazione parlamentare del 3 agosto 2016, n. 5-09338).

Tipo di veicolo Deduzione di ammortamento, canoni di leasing o noleggio, spese di manutenzione, assicurazione, custodia, carburanti, tassa di circolazione ecc. Importi massimi rilevanti fiscalmente per acquisto (2) o noleggio (3) (4) Tassazione (Irpef e addizionali) in capo al dipendente o amministratore
Autocarri, con un rapporto tra potenza e portata inferiore coefficiente 180 inerenti con l’attività d’impresa 100% NO NO
Veicoli adibiti ad uso pubblico (taxi e Ncc)
Auto senza le quali «l’attività non può essere esercitata»
Veicolo dato in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta 70% di tutti i costi del veicolo (5) Il compenso in natura da tassare è pari al 30% di 15.000 km, per la tariffa Aci, al netto degli ammontari trattenuti
Veicolo dato in uso promiscuo (aziendale e personale) all’amministratore 100% nel limite del benefit tassato; eventuale eccedenza deducibile al 20%   (1)
Veicolo dato in uso solo personale al dipendente o all’amministratore 100% dei costi nel limite del compenso in natura tassato; parte eccedente indeducibile NO Il fringe benefit da tassare è calcolato sul «valore normale del bene»
Veicolo dato in uso solo aziendale al dipendente o all’amministratore 20% per autovetture diverse da quelle ad uso pubblico (taxi) o utilizzate da imprese di noleggio, leasing o autoscuole; altrimenti deduzione integrale (1) Non viene erogato nessun fringe benefit
Altri veicoli diversi dai precedenti, tra i quali vi sono le autovetture aziendali diverse da quelle adibite ad uso pubblico (taxi) od utilizzate dalle imprese di noleggio, di leasing o dalle autoscuole. 20% (1) (50% per i minimi e i forfettari) NO

 

Approfondimento dello Studio De Stefani all’articolo di Luca De Stefani su Il Sole 24 Ore del 17 novembre 2017

 

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